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Coca-Cola contaminata con il virus dell’HIV?

Adesso basta, forse si è superato il limite con le fake news. Questa volta sotto l’occhio del ciclone è toccata la famosissima bevanda coca cola un messaggio su WhatsApp Messenger allarmava gli utenti che la bevanda fosse contaminata da virus della Hiv. Ovviamente, la bufala è stata immediatamente smentita da parte dell’azienda, ma resta comunque una brutta situazione sgradevole la quale ha provocato molto allarmismo tra la popolazione.

Il messaggio incriminato è il seguente: “C’è una notizia della polizia. È un messaggio urgente per tutti. Per i prossimi giorni non bevi nessun prodotto della Coca Cola, come la coda nera, il fioravanti di succhi, lo sprite ecc. Un lavoratore aziendale ha aggiunto il suo sangue contaminato da AIDS.. Vedi MDTV. Si prega di inviare questo messaggio a tutti gli utenti della tua lista. REPETIR: Messaggio importante dalla polizia metropolitana a tutti i cittadini. Per la prossime settimane, non bevi alcun prodotto COCA COLA, in quanto un lavoratore della società ha aggiunto il suo sangue contaminato da HIV (AIDS. È stato mostrato ieri in Sky News. Invia questo messaggio a tutte le persone che ti interessano”.

Saltano subito agli occhi alcune contraddizioni insite nel messaggio stesso: se all’inizio si chiede di diffondere la notizia il più possibile, infine c’è l’invito ad informare soltanto le persone di proprio interesse. Senza contare che nel messaggio ci sono degli errorigrammaticali evidenti, come “coda nera”. Appare evidente, insomma, come il messaggio possa essere stato tradotto alla meno peggio da qualche lingua straniera, e prendendo spunto da altre notizie simili messe in rete in passato.

Facendo una veloce ricerca (che chiunque potrebbe fare se avesse voglia di verificare la veridicità di certe notizie) si scopre che ci sono dei precedenti datati 2014 e 2015, e che una di queste bufale coinvolge la Pepsi. Se non siete ancora convinti, infine, basterebbe informarsi semplicemente dal punto di vista medico per scoprire che il virus dell’HIV non sopravvive per molto tempo al di fuori dell’organismo umano. Come potrebbe essere veicolato tramite lattine e/o bottiglie di Coca-Cola p bevande simili?

Vorrei tranquillizzarvi, anche fosse tutto vero (e non lo è) l’AIDS non può stare nelle lattine perché non è un virus ma una sindrome provocata dal virus HIV, e l’HIV non vive molto al di fuori del corpo umano, fosse stato immerso nelle lattine di qualsivoglia bevanda verrebbe comunque eliminato prima di rischiare il contagio. Cercando il messaggio in rete per capirne la provenienza (specie vedendo quei coda nera e fioravanti di succhi) ho scelto di tentare la strada del traduttore automatico, per vedere come quel post potesse risultare in inglese. Non mi è uscito qualcosa di decente, ma un’ulteriore ricerca mi ha portato a quest’articolo del 2015 che narra di una bufala molto simile, stavolta legata alla Pepsi. Il messaggio che viene diffuso è in più versioni:

“There’s news from the police. Its an urgent message for all. For next few days don’t drink any product from pepsi company’s like pepsi, tropicana juice, slice, 7up etc. A worker from the company has added his blood contaminated with AIDS.. Watch MDTV. please forward this to everyone on your list”.

“IMPORTANT MESSAGE FROM DELHI POLICE…. 4 next NEXT FEW DAY DNT DRINK ANY PRODUCT FROM PEPSI, TROPICANA JUICE SLICE, 7UP, COCA COLA, ETC , AS A WORKER FROM D COMPANY HAS ADDED HIS BLOOD CONTAMINATED WIT AIDS. Watch ND TV. Plez Forward dis mesge to every 1 u care 4 plz”

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