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iPhone X recensione caratteristiche tecniche Prezzo: mega-schermo e possibilità di ricaricare senza cavo

«X» come mistero? No, affatto: Apple ha scelto di usare un numero romano per l’iPhone X, il telefono che celebra i dieci anni dell’iPhone e che è stata la vera, grande novità (seppure largamente annunciata dai blog dei melamaniaci) della presentazione di ieri nel nuovo Steve Jobs Theater di Cupertino, in California. Non l’unica però: la “mela” è infatti solita presentare tutti i suoi prodotti di maggior appeal in una sola, unica data a settembre.E così ieri sul palco sono sfilati anche l’iPhone 8 (in versione regular e plus), la versione 3 Apple Watch, i nuovi auricolari Airpods, la nuova Apple TV, e – last but not least – iOS 11, il nuovo sistema operativo che contiene tutte le istruzioni perché questi aggeggi funzionino a dovere. Ma andiamo con ordine.

iPhone X. Un iPhone completamente rinnovato nel design, a tutto schermo e senza bordi superiore e inferiore: 5,8 pollici e tecnologia Oled, la stessa dei tv “cinematografici” di ultima generazione. Il display è un “super retina” con risoluzione da 2436 per 1125 pixel. La dotazione di fotocamere non è da meno: una fotocamera frontale da 12 mp e due posteriori, con la possibilità di fare video in 4K e ritratti (selfie) professionali, grazie a una serie di nuove funzioni. Ma la novità in grado di fare la differenza è il riconoscimento facciale (Face-id), che permette al telefono di sbloccarsi solo al cospetto del legittimo proprietario, offrendoci un ulteriore livello di sicurezza in caso di pagamenti con l’iPhone: una tecnologia intelligente che fa sì che il melafonino ci riconosca anche al buio o se ci facciamo crescere la barba. Una volta colta la nostra espressione, può anche usarla per animare gli emoticon delle chat su i Message, creando dei veri e propri “animoji”.
La batteria durerà due ore in

più rispetto all’iPhone 7 e sarà possibile ricaricarlo senza fili (wireless) poggiandolo su una piastra poco più grande di un piattino, che c’è da scommetterci troveremo anche in hotel, aeroporti, biblioteche (e sarà in vendita a parte). Sulla stessa piastra potremo ricaricare anche l’iPhone 8, l’Apple Watch e gli auricolari. Prezzo: da 1189 euro, prime consegne all’inizio di novembre.

iPhone 8 e 8 Plus. L’evoluzione dell’iPhone 7, in versione regular da 4,7 pollici e Plus da 5,5 pollici passa per il nuovo dorso in vetro (rinforzato) e un processore (A11 bionic) molto più potente di quello usato sul- l’iPhone 7 che, assieme alla fotocamera da 12 mp, ci permetterà nuove evoluzioni fotografiche e video: l’iPhone 8 sarà infatti il primo smartphone a supportare i video in 4k a 60 frames al secondo. E come l’iPhone X avrà la ricarica wireless. Prezzo: da 839 euro, con tagli da64 e256 gb di memoria. Arriverà il 22 settembre (pre-ordini il 15).

Apple Watch 3. Piccoli orologi crescono e diventano indipendenti. Anzitutto una notizia: l’Apple Watch è l’orologio più venduto al mondo. A dirlo, con una certa soddisfazione, è Tim Cooks, il Ceo di Apple, in persona. Il nuovo Apple Watch 3 ha un processore più potente, batteria più resistente che, nella versione “cellular”, gli consentono anche di telefonare, ricevere notifiche dai social e ascoltare musica, senza essere collegato all’iPhone. Non solo: è migliorata la funzione heart monitor sempre più sofisticato, anche grazie a una nuova app sviluppata con l’università di Stanford: lo scopo è quello di aiutare gli utenti a riconoscere in tempo patologie come la fibrillazione atriale. Prezzo: dai 329 dollari ai 399 dollari. Neinegozi dal 22 settembre.

Apple Tv 4k. In tempi di streaming e interattività, la scatoletta magica di Apple, che fa da ponte tra il computer, la rete, app come Netflix e Amazon Prime video e la tv, ora supporta i contenuti in 4k, la tecnologia Hdr e il Dolby Video, oltre che l’Hdr10: in pratica tutte le nuove tecnologie usate dai tv di ultima generazione. Un passo ulteriore per il cinema in casa? Tecnologia: avrà un nuovo potente processore A10X, lo stesso dell’iPad Pro. Prezzo: 149 euro. Disponibile dal 22 settembre

::: LA SCHEDA

BASTA IL VISO Tra le novità dell’ultimo nato in casa Apple, l’IPhone X, c’è il riconoscimento facciale per eseguire le funzioni principali. Perla Apple il “Face Id è più sicuro della tencolgia Touch Id”. Introdotti anche gli “animoji”, gli emoij animati che si muovono con il movimento del proprio viso.
VETRO E WIRELESS
I corpi dei nuovi modelli Iphone 8 e 8Plus saranno in vetro con dentro ottimizzazioni sulla gestione delle immagini e del display. La batteria, invece, si potrà caricare in modalità wireless.
VIA IL TASTO HOME
II nuovo dispositivo messo a punto dalla casa di Cupertino avrà il display Oled “super retina” da 5,8 pollici, doppia fotocamera e nessun tasto fisico nella parte frontale. Senza il tasto “home”, il display si accende semplicemente toccando lo schermo. Il pulsante laterale, invece, è ora dedicato a Siri.
999 DOLLARI
Non proprio economico il costo dell’iPhone x che è di 999 dollari. Si potrà preordinare dallafine di ottobre e le prime consegne inizieranno il prossimo 3 novembre.
SBLOCCO
La probabilità che uno sconosciuto possa sbloccare il telefonino è di una su un milione.

Si chiama “Faceld”, è un avanzato sistema di riconoscimento facciale ed è la principale innovazione di iPhone X, il nuovo smartphone di Apple. Uno dei dispositivi con la Mela più attesi degli ultimi anni, perché rappresenta la nuova generazione di iPhone e al contempo ne celebra la storia: X sta infatti per dieci, tanti sono gli anni passati dal debutto del cellulare più famoso di sempre. E proprio attraverso iPhone X l’azienda di Cupertino ha mostrato il suo nuovo volto, il volto dell’era Tim Cook, quello in cui si fa pace una volta per tutte con il passato. Un volto che non poteva non avere le fattezze di Steve Jobs: è proprio omaggiando il fondatore della Mela e dalla sua eredità che ieri sera è iniziato il primo evento nel teatro a lui intitolato nel nuovo campus di Cupertino (la cosiddetta “astronave”, progettata dal guru prima di morire). Un keynote dove non sono mancati i momenti di commozione, con le note di “All you need is love” dei Beatles e le citazioni di Jobs, e un Tim Cook con la voce rotta che ha ricordato il collega e amico: «Non c’è un giorno che non pensiamo a lui. Eraungenio».

I PRODOTTI
L’evento ha riservato emozioni ma di certo non sorprese. I dispositivi presentati erano stati infatti ampiamente anticipati nei giorni precedenti. Dal nuovo Watch Series 3, l’orologio intelligente che adesso supporta anche la connessione dati e può effettuare telefonate e connettersi autonomamente a Internet, alla Apple Tv con definizione 4K (e che conferma il grande interesse di Cupertino nel business dei servizi televisivi on demand). E poi, naturalmente, gli iPhone. Prima la versione evoluta di iPhone 7 con iPhone 8 e 8 Plus (una sorta di 7s, quindi) e infine, dulcis in fundo, iPhone X. Il device top di gamma, che Cook ha definito «il futuro degli smartphone», è un’edizione speciale per il decimo contiene la maggior parte delle innovazioni. A cominciare da un ampio schermo “Super Retina” da 5,8 pollici dagli angoli arrotondati: il telefono diventa tutto schermo ad eccezione della piccola parte superiore che contiene l’altoparlante. Nessun tasto Home e un design tondeggiante che ricorda vagamente Apple Watch ma anche, perché no, il primo iPhone. Che si tratti di un tributo a Jobs, lo ha esplicitato Cook, utilizzando per introdurre il nuovo device la frase cara al guru di Apple durante i suoi keynote: «One more thing…».

Ma il vero valore aggiunto è appunto FaceId, di cui il vicepresidente del reparto software di Apple, Craig Federighi, si è divertito a mostrare le potenzialità con gli “Animoji”, faccine che riproducono con precisione le espressioni facciali dell’utente. Scopi ludici a parte, Face Id sostituisce il sensore per le impronte digitali e, a detta dell’azienda, è anche più sicuro (c’è una probabilità su un milione di sblocco casuale, sottolinea Cupertino). I prezzi del telefono, che uscirà il 3 novembre, sono in linea con quelli dei predecessori (quindi esagerati): 1.189 euro per la versione da 64 gb, 1.359 euro per quella da 256 gb.

LE ANTICIPAZIONI
Se le presentazioni Apple degli ultimi anni ci avevano abituato a vedere confermati i rumors sui dispositivi in uscita, mai nella storia dell’azienda si era verificata una fuga di notizie tanto imponente come nel caso di questi nuovi device. Sembra che a passare le informazioni ai giornali sia stato un dipendente scontento, fatto sta che ai tempi di Jobs non sarebbe (e infatti non è) mai successo nulla di simile. Ma allora i social non c’erano, gli smartphone nemmeno e il mondo intero era diverso. Quella, semplicemente, era un’altra Apple. La stessa Apple che comunque quel mondo ha contribuito acambiarlo.

Non solo iPhone: sul mercato italiano sta arrivando una carica di nuovi smartphone che puntano a insidiare la popolarità di Apple. Da Samsung a Lg, da Sony alla rediviva Nokia i dispositivi in arrivo competono col melafonino per dimensioni del display, precisione del comparto fotografico, prestazioni e anche per il prezzo.

I SUDCOREANI
Le novità più attese arrivano da Seul. Samsung ed Lg si presentano al consueto appuntamento con le novità autunnali con dispositivi molto attenti al comparto fotografico. Il nuovo Samsung Galaxy Note, arrivato alla sua riedizione numero 8, vanta un display da 6,3 pollici e angoli smussati. È dotato di ben due fotocamere posteriori da 12 MP con tecnologia “optical image stabilization”: usando la modalità “acquisizione doppia”, le fotocamere sono in grado di scattare due foto contemporaneamente e salvarle. È resistente ad acqua e polvere oltre ad essere dotato di una ricarica wireless rapida e dell’autenticazione senza contatto, tramite la scansione dell’iride. Sarà disponibile in Italia dal 15 settembre. L’ultimo arrivato da casa LG è il nuovo V30 con Display Full Vision da 6 pollici. Rivoluzionata la fotocamera, in grado di catturare circa il 20% di luce in più. Oltre all’apertura focale migliorata, anche rispetto all’Lg G6 presentato al Mobile World Congress di Barcellona, l’azienda ha aggiunto una lente in vetro (Crystal Clear Lens), che contribuisce ulteriormente al passaggio di luce verso il sensore dell’obbiettivo posteriore, da 16 MP. In Italia da questo autunno.

IL GRANDE RILANCIO
Non solo conferme. Sony e Nokia cercano (di nuovo) una propria collocazione su un mercato che non le vede protagoniste da tempo. La Sony riparte dalla serie Xperia con l’XZl. Dotato di display da 5.2 pollici Full Hd, sarà tra i primi smartphone a usare il nuovo sistema operativo An- droid 8.0 Oreo. La fotocamera posteriore da 19 MP sfrutta la tecnologia Motion Eye: effettua scatti predittivi, utili quando siha a che fare con soggetti in movimento. La fotocamera, unita alla nuova app 3D Creator, è in grado di scansionare volti (ma anche un oggetto o un cibo) e di elaborare una copia tridimensionale. No- kia 8 è il nome scelto dall’azienda finlandese per il nuovo dispositivo Android, con doppia ottica Zeiss. La scocca in alluminio e lo schermo Lcd da 5,3 pollici ricordano un pò la parte frontale dell’iPhone 7, mentre sul retro è bombato. Lo hanno presentato parlando di «bothie»: dà la possibilità di andare in onda in live streaming su Facebook e YouTube con video doppio ripreso dalle fotocamere posteriori e frontale. E vale anche per le foto.

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