Milano: il biglietto di tram, metro e bus aumenterà a 2 euro

in italia by
Segui Viterbocittà.it

Dopo che sull’argomento si erano rincorse varie indiscrezioni, il rincaro è stato ufficializzato nel corso dell’ultima riunione di giunta dell’anno. In questa maniera Milano guadagnerà un nuovo primato, che difficilmente però verrà sbandierato: sarà la città d’Italia con il trasporto pubblico più caro.

Si torna a parlare del possibile aumento del prezzo del biglietto Atm a Milano. Già giovedì il sindaco del capoluogo lombardo [VIDEO], Giuseppe Sala, aveva affermato che, essendo il servizio di trasporti pubblici milanese all’avanguardia e con i più alti tra gli standard europei, il prezzo del biglietto “deve tener conto che un equilibrio di bilancio va mantenuto”. Le tariffe di biglietti e abbonamenti valgono 390 milioni e il residuo dovrebbe arrivare dai contributi stanziati governo attraverso la Regione.

Tuttavia lo stesso sindaco di Milano ha affermato che rimane ancora la possibilità di evitare l’aumento del prezzo del biglietto, il tutto dipende dall’eventuale intervento della RegioneLombardia. Il Sindaco di Milano ha sottolineato di aver preso la decisione di aumentare il costo del biglietto inserendola nel bilancio triennale, che arriverà in giunta il prossimo 15 gennaio 2018, per poi essere approvato dal Consiglio comunale entro il 28 febbraio 2018. La Regione non è riuscita in questi anni a farsi riconoscere dal governo lo sforzo fatto su questo fronte. Naturalmente è con quest’ultimo che Sala auspica di potersi confrontare, per far sì che l’aumento possa essere scongiurato. Superae dunque Roma e Torino, entrambe a 1,50 euro. Nei prossimi anni, ha spiegato Sala, ci sono “tre fattori che porteranno a una crescita delle spese: il primo è il fatto che sul trasporto pubblico, soprattutto in funzione delle modalità in cui le nuove metropolitane sono finanziate, c’è una crescita del costo del trasporto che per M5 è di 90 mln all’anno e che per M4 sarà di 100 mln; il secondo motivo di aumento è il fatto che sul personale noi andiamo a coprire il turnover fino al tetto massimo del 75%; il terzo motivo è legato alla necessità di incrementare la copertura dei fondi di crediti inesigibili, circa un centinaio di mln nel triennio”.

Loading...

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.