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Asia Sagripanti, il dramma della stellina di ‘The Voice of Italy’

Distratta da un insetto che era entrato nell’abitacolo dell’auto ha investito e ucciso un ciclista. L’incidente mortale è avvenuto attorno alle 12 ad Azzano Decimo (Pordenone). L’auto guidata da Asia Sagripanti, 19 anni, finalista nel programma televisivo ‘The Voice of Italy 2018’, ha travolto un ciclista di 52 anni, residente della frazione di Tiezzo. Per il ciclista non c’è stato nulla da fare, Asia invece è stata subito trasportata in ospedale in stato di choc. Secondo una prima ricostruzione e la testimonianza della ragazza, a far perdere il controllo dell’auto sarebbe stato un insetto, probabilmente una vespa, entrato nell’abitacolo. L’insetto avrebbe distratto la giovane alla guida, che non si sarebbe accorta della presenza del ciclista sul lato della carreggiata. La giovane è stata portata in ospedale sotto choc Asia Sagripanti ha partecipato al talent The VOice of Italy in cui si è classificata al quarto posto nella squadra capitanata da Francesco Renga. 

Asia Sagripanti 19 anni e una voce intensa, è una concorrente di The Voice 2018.Di Pordenone, la giovane e talentuosa Asia ha convinto da subito i quattro giudici che non hanno esitato a pigiare il pulsante rosso e a provare a fare entrare Asia nella propria squadra. Ma lei non ha esitato: ha scelto Renga «perché – ha spiegato – sono cresciuta con lui». Ha iniziato a suonare la chitarra da giovanissima, sin dalle elementari.

Ha anche voluto raccontare la sua storia, che è stata segnata dalla perdita della mamma.L’Italia si conferma maglia nera in Europa per numero di incidente nonostante nellaUe per il secondo anno consecutivo il numero delle vittime in seguito a incidenti stradali e’ diminuito del 2 % circa. E’ quanto emerge dal rapporto della Commissione europea sul 2017 . Nel 2017 hanno perso la vita sulle strade 25300 persone, 300 in meno rispetto al 2016 e 6200 in meno rispetto al 2010 (-20 %).

Benche’ la tendenza sia giudicata “incoraggiante”, secondo la Commissione “sara’ comunque molto impegnativo raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020”. Le stime Ue, scrive il Sole24ore in un lungo articolo, indicano che lo scorso anno altre 135 mila persone sono rimaste gravemente ferite, tra cui un ampio numero di utenti deboli: pedoni, ciclisti e motociclisti. Il costo degli incidenti mortali o con feriti gravi viene stimato nella Ue in 120 miliardi di euro all’annoCon una media di 49 vittime di incidenti stradali per milione di abitanti, le strade europee sono rimaste di gran lunga le piu’ sicure al mondo nel 2017.

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