Le gemelle pornostar: “Un mito? Il Papa. La mamma piange per noi”

Le sexy gemelle Dellai questa sera sono al Night Club Show Girl di Bolzano, protagoniste all’Erotik Festival, kermesse dedicata fino a domani al mondo dell’hard. Silvia ed Eveline Dellai di Trento, icone dei film porno, ormai da parecchio vivono nella Repubblica Ceca. Ma siete davvero sorelle gemelle? Silvia: «Certo. E in Trentino-Alto Adige è l’unico posto in cui non dobbiamo convincere nessuno: ci hanno viste crescere, lo sanno tutti. Siamo nate il 10 luglio 1993 a Trento, fino a sette anni siamo cresciute a Villamontagna con i genitori, poi ci siamo trasferite in Repubblica Ceca».

Com’è nata l’avventura nel mondo del porno?Silvia: «A 22 anni Eveline aveva un fidanzato fotografo che le ha fatto degli scatti hard. Le è piaciuto, ha guadagnato bene e ha cercato su internet uno shooting simile. Ha fatto un casting, ma poi ha scoperto che era per girare un porno».Eveline: «Mi sono trovata sul set di un film hard. Ho accettato e ho coinvolto la mia gemella».Silvia: «Io non volevo, l’ho detto subito ai miei genitori, ho chiesto che intervenissero».

I genitori come hanno reagito?Eveline: «La mamma ha pianto un anno, ma poi ha accettato ».Silvia: «Io lavoravo con loro nel ristorante di famiglia, ma vedevo che mia sorella guadagnava bene ed era felice. Dopo un paio di mesi ho deciso di raggiungerla a Praga per fare carriera insieme». L’incontro con Rocco Siffredi? Eveline: «Per due anni abbiamo girato molti film in giro per il mondo, ma non era mai capitato di lavorare a Budapest dove Rocco Siffredi ha la casa di produzione».Silvia: «A Rocco dobbiamo molto, ma eravamo già famose prima di conoscerlo».

In Trentino Alto Adige siete criticate?Silvia: «Macchè. Abbiamo ancora i parenti in Trentino». In famiglia vi hanno accettate come pornostar?Eveline: «È stato difficile. La nonna ha capito e ci sostiene. La zia e altri non ci parlano più».Silvia: «Ma a casa ci amano troppo per giudicarci». L’hard è il vostro futuro? Eveline: «Ci siamo fatte un nome nel porno, però ora a 25 anni vogliamo fare business. Io mi occupo già di moda, ho lanciato una mia linea fashion».Silvia: «Io invece voglio fare musica, sono una dj. Ma senza il porno non potrei vivere. Ora accettiamo solo progetti belli e ben pagati, stiamo per lanciare una nostra casa di produzione».

L’hard è lavoro o passione?Silvia: «Un lavoro faticoso. Per essere star del porno devi saper recitare, conoscere le lingue, girare ogni giorno anche per 24 ore. E’ impegnativo come lo sport agonistico». Eveline: «E poi devi mantenerti in forma, gestire lo stress, la stanchezza». Con i fan che rapporto avete?Silvia: «Ottimo, ci scrivono di continuo. Amo il contatto con la gente, rispondo a tutti e faccio un po’ da psicologa anche per le coppie che vogliono consigli sessuali».

Siete fidanzate?Eveline: «Ho poco tempo e lo dedico alla musica». Silvia: «Stavo con un attore ma il rapporto con gli uomini è difficile: sono dominante, non ce la fanno a gestirmi». Famiglia tradizionale o coppie arcobaleno?Eveline: «Vorrei una famiglia e dei figli». Silvia: «Sono anche bisex. Quindi per me ognuno può fare come vuole». La politica? Eveline: «Lavoriamo tutto il giorno, non abbiamo tempo di pensarci». Un politico italiano sexy?Silvia: «Non li conosciamo» I temi ambientali?Silvia: «Non ci interessano» Un vostro mito?«Siamo cattoliche, Papa Francesco è il nostro mito. Quando torniamo in Trentino andiamo sempre a messa con la nonna». Intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Author: Emanuela Buzzetti

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