Costretti a vivere in quattro dentro unʼauto: “Aiutateci a trovare una casa o un lavoro”

Sono i genitori assieme alle due figlie, le persone che hanno lanciato un appello a Barbara d’Urso perché li aiuti a uscire dalla situazione della quale sono vittime da più di un anno. In diretta da Luino (Modena), all’esterno dell’auto che è diventata la loro casa, Nicola, Vincenzina e una delle figlie, Domenica, raccontano la loro storia.

Vivevano in una piccola casa nel paese fino a quando un amico propone loro un affare in provincia di Salerno, proposta che tuttavia si rivela solo fumo negli occhi: dopo aver lasciato tutto ed essere andati sul posto, si sono resi conto che non c’era alcun lavoro. Hanno lasciato la casa, di proprietà anch’essa di questo fantomatico amico, e iniziato a dormire in macchina finché hanno raccolto i soldi necessari per tornare a Luino.

Nicola fa qualche lavoretto da muratore e Vincenzina viene occasionalmente chiamata come lavapiatti, ma i guadagni sono troppo risibili per pensare di trovare una casa in affitto. La famiglia mostra lo stato di vita in cui versa e chiede a “Pomeriggio Cinque” non l’elemosina ma la possibilità, ottenendo un lavoro migliore, di potersi pagare un’eventuale casa.

L’inviata del programma si reca poi al comune di Germignaga, dove la famiglia si è spesso recata a chiedere aiuto, e parla con il sindaco Marco Fazio per capire i provvedimenti presi nei loro confronti.

“La situazione è stata gestita soprattutto da giugno del 2018”, spiega il primo cittadino, “e quello che ci preme non è solamente dare un tetto a questa famiglia ma far sì che possa esserci una ripresa dell’attività lavorativa e permettere alla figlia più piccola di riprendere gli studi. Perciò da febbraio di quest’anno abbiamo preso la decisione di cercare un alloggio privato mettendo a disposizione un contributo di 400 euro per un anno. Speriamo ci possa essere al più presto la possibilità di un privato che metta a disposizione un alloggio per questa famiglia”.


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