Bloccata in auto sotto il sole: Elisabetta Canalis, il video che ha scioccato tutti

Siccome, purtroppo, spesso le parole non bastano allora Elisabetta Canalis ha deciso di postare sul suo profilo Instagram un video. Si tratta di un filmato dal forte impatto emotivo. Lo scopo della ex Velina di Striscia la Notizia è quello di dare il suo contributo per salvare gli animali che d’estate vengono spesso lasciati a morire chiusi in macchina sotto al sole cocente.

La Canalis ha così aderito a una campagna di sensibilizzazione su questo tema promosso dall’associazione Peta, da anni impegnata per la salvaguardia delle specie animali. Nella clip si vede l’ex velina chiusa dentro un’auto parcheggiata sotto il sole rovente. Non riesce a uscire, ha finito l’acqua, fa fatica a respirare a causa dei finestrini quasi completamente chiusi e fa di tutto per cercare di scendere dall’auto prima di sentirsi male per il forte caldo.

 

Il video, come detto, è molto forte. La ex Velina è alla disperata ricerca di un po’ di acqua e aria fresca e seguono attimi concitati in cui la Canalis, sempre più accaldata, si sposta all’interno dell’auto. Prova ad aprire lo sportello, a ripararsi dal sole e ad attirare l’attenzione dei passanti. Fino alla morte. Nella didascalia del post, la spiegazione della clip realizzata per Peta.

“Questo succede se lasciate i vostri animali in macchina specialmente d’estate – si legge – Gli animali che soffrono di colpo di calore possono infatti subire danni cerebrali, o addirittura morire in soli 15 minuti. Per questo, se vedete un animale in difficoltà rinchiuso da solo in un’auto al sole, bisogna subito rintracciare il proprietario del veicolo e, se non reperibile, chiamare immediatamente le forze dell’ordine, cercando comunque di creare ombra sul parabrezza e di far arrivare dell’acqua #peta”.

Il filmato è stato visualizzato migliaia e migliaia di volte dai fan della Canalis, che hanno subito condiviso il suo appello. In poche ore il video che qualcuno ha definito ‘choc’ ha raccolto anche centinaia di commenti del tipo “Bravissima Eli”, “Grazie”, “Pelle d’oca”. E ancora: “Brava Elisabetta, speriamo che serva davvero a far capire alla gente che gli animali non sono giocattoli”.

Author: Emanuela Buzzetti

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