Lutto nel mondo dello spettacolo: la nota attrice è morta a soli 52 anni

Lutto improvviso nel mondo dello spettacolo e della tv: la nota attrice, conosciuta per aver interpretato il personaggio di Nina Feeney nella famosa serie tv “Everwood”, in cui vestiva i panni della bionda vicina di casa della famiglia Brown, e per aver partecipato al film “Star Trek: l’insurrezione” si è spenta a soli 52 anni. Stephanie Niznik, che era nata a Bangor, nel Maine, il 20 maggio 1967, in realtà è deceduta da giorni, il 23 giugno scorso, da quanto si è appreso. L’annuncio della sua morte è stato dato solo ora con una ‘breaking news’ dall’edizione online della rivista “Variety”.

Non sono tuttavia ancora chiare le cause della morte. Nemmeno i quotidiani locali forniscono dettagli precisi e, inoltre, sembra che la famiglia dell’attrice statunitense si sia chiusa nel silenzio. La Niznik diventare genetista ma dopo aver frequentato la Duke con una specializzazione in teatro e in russo ha iniziato a interessarsi alla recitazione.

Dopo un master alla Cal Arts, la Niznik ha iniziato dalle serie tv. Conosciuta per il ruolo in “Star Trek: l’insurrezione” del 1998, otre al telefilm “Everwood” (2002-2006), la carriera in televisione di Stephanie Niznik comprende anche apparizioni in “La signora del West”, “Profiler – Intuizioni mortali”, “I viaggiatori”, “Jag – Avvocati in divisa”, “Frasier”, “Epoch”, “Star Trek: Enterprise”, “Traveler”, “Un detective in corsia”, “Lost”, Ncis” e “Grey’s Anatomy”.

Inoltre l’attrice classe 1967 ha avuto un ruolo fisso nel cast della serie tv “Life Is Wild” (2007-2008). Tra i lungometraggi che l’hanno vista protagonista, invece, ricordiamo “Exit to Eden” (1994), “Strani miracoli” (1996), “L’orgoglio di un figlio” (1997), “Memorial Day” (1998), “La mia adorabile nemica” (1999), “The Twenty” (2009). La Niznik era anche nota come attivista nel mondo del volontariato.

L’attrice si è battuta in primis per combattere la fame nel mondo e anche per sostenere le organizzazioni che si prendono cura degli animali. Ha lavorato con Four Winds Heart-Centered Healing, un centro basato su terapie olistiche e di recupero delle fasi interiori attraverso la medicina tradizionale cinese e lo shiatsu oppure l’omeopatia fino allo yoga, la fitoterapia, l’osteopatia, l’aromaterapia, l’ayurveda. Ed è proprio dalle associazioni con cui collaborava, oltre che dai fan di Everwood che ora piangono la scomparsa della loro Nina, che arrivano via social i primi messaggi di cordoglio dopo la triste notizia.

Author: Emanuela Buzzetti

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