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WhatsApp: ecco le funzionalità dell’applicazione che molti non conoscono

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#Whatsapp mantiene il primo gradino del podio fra le applicazioni più utilizzate nel 2017 da chi possiede un semplice smartphone. Il suo fondatore, e successivamente il gruppo Facebook che ha acquistato il colosso di messaggistica, hanno creato un vero e proprio impero economico sul servizio di chat, fautore dell’addio quasi definitivo ai vecchi sms. Si è passati da un’applicazione base con le necessarie funzionalità, ad una ricca di opzioni [VIDEO]come le storie, gli stati, le spunte di conferma lettura, le note vocali, l’archiviazione di chat e media ed una serie, molte volte anche sconosciuti, di ‘trucchi’.

Funzionalità poco conosciute

Molti son convinti che WhatsApp può essere usato solo in possesso di un numero di cellulare, ed in parte hanno ragione: diversi esperti di tecnologia hanno, però, scovato alcuni metodi per aggirare l’autenticazione, il primo metodo consiste nello scaricare sul proprio pc un simulatore di tablet al quale collegare successivamente la propria applicazione attraverso il Qr-Code, mentre la seconda possibilità sta nello scaricare Spoof Messages per procedere all’autenticazione senza aver inserito il proprio numero.

Altro trucchetto divertente da provare su #Android è quello di usare il misuratore di popolarità, attraverso la funzione disponibile in Impostazioni – Account – Usa Network, che consente di visualizzare i #messaggi inviati, ricevuti e byte consumati. Di pari passo con tale curiosità, c’è invece la possibilità di inviare gif animate, molto diffuse su altri social network come Facebook, e adesso disponibili anche sui dispositivi IOS e Android.

WhatsApp ha, infatti, ampliato le funzionalità del proprio servizio aggiungendo proprio la procedura per poter inviare le gif, per esempio quelle dal famoso sito Giphy.

Numero in rubrica si o no?

Particolarmente interessante inoltre la possibilità di scoprire se qualcuno a noi ‘sospetto’ ha il nostro numero salvato in rubrica su WhatsApp, grazie alla funzionalità Broadcast presente nel noto servizio di messaggistica.

Basta, infatti, inviare proprio con la modalità Broadcast un messaggio a due destinatari, uno magari quello di un vostro genitore, e l’altro quello della persona dalla quale si vuol capire se ha memorizzato o meno il nostro numero.

Una volta partito il messaggio, comparirà l’elenco delle persone alle quali è stato consegnato lo stesso, e chi l’ha letto: se il ‘consegnato’ compare in entrambi i numeri [VIDEO], significa che il nostro controllato ha il numero memorizzato il numero in rubrica; in caso contrario, ovvero di mancata consegna, il soggetto controllato non ha salvato in rubrica il nostro contatto.

WhatsApp con Can’t Talk si potrà rispondere ai messaggi in automatico

La maggior parte dei telefoni android hanno a disposizione l’opzione per rispondere automaticamente tramite SMS quando perdiamo una chiamata. Adesso si può fare anche con WhatsApp grazie all’applicazione Can’t Talk. Funziona molto semplicemente, bisogna impostare un messaggio personalizzato scegliere l’applicazione che si vuol utilizzare attuale e attivare la risposta automatica. In grado di funzionare anche con chat di gruppo. Inoltre si può anche impostare il tempo per cui l’applicazione deve aspettare prima di rispondere automaticamente.

Oltre al testo possiamo scegliere degli orari nei quali inviare delle risposte automatiche. E possiamo anche decidere il lasso di tempo da far passare prima di inviare la risposta standard. Per esempio, se un amico o un collega ci invia un messaggio potremo impostare di lasciar passare 10 o 15 minuti prima di inviare la risposta preimpostata. In questo modo se noi dovessimo accedere al servizio in quel lasso di tempo potremo rispondere altrimenti lasceremo un feedback al nostro interlocutore. Inviare di getto una risposta automatica potrebbe infatti essere controproducente, specie a lavoro. Poiché più che informare il mittente sembra che non vogliamo essere rintracciati. Can’t Talk è gratuita nella sua versione di prova di due settimane. Poi ha un costo di 1,29 euro per un anno o 3,69 a vita. Al momento si tratta di un programma ancora in fase beta, e che quindi verrà migliorato nel corso del tempo, ma si tratta comunque di uno dei servizi più intuitivi e comodi da usare su WhatsApp per generare delle risposte automatiche.

Incrociando i dati con quelli di altri utenti, si potrebbe addirittura risalire a chi ha parlato con chi e per quanto tempo; il che è anche più preoccupante. Senza parlare del fatto che, in grandi quantità, questi dati potrebbero tornare utili alle aziende dell’advertising – chissà, se uno dorme in modo irregolare magari gli interessano annunci sui sonniferi. Come abbiamo detto è un problema comune a buona parte delle piattaforme social/instant messaging che non si può “correggere” con una patch. I social funzionano così; gli instant messenger funzionano così. Sarà interessante capire l’eventuale risposta di WhatsApp, ma è meglio non aspettarsi miracoli. Per fortuna l’estensione di cui parla Heaton esiste solo a livello teorico.

WhatsApp fenomenale: adesso può svelare quando vai a letto e quando ti svegli

WhatsApp pare abbia presentato una vulnerabilità che permette di scoprire le abitudini di una persona, come andare a dormire o a che ora si alza al mattino. Più che di vulnerabilità si potrebbe definire una debolezza dell’applicazione che permette di violare la privacy delle persone Sembra che uno dei difetti dell’applicazione di messaggistica istantanea di Facebook sia quello d consentire di verificare quando un utente è online e quando è stata l’ultima volta che ha avuto accesso all’applicazione. Sostanzialmente si tratta di funzionalità che permettono di capire quando una persona utilizza l’applicazione di messaggistica istantanea. Per Whatsaapp però la situazione è diversa, perchè non permette di nascondere la propria presenza online o meno. Se da una parte questi dati potrebbero risultare innocui, dall’altra parte non lo sono perché permettono di capire e conoscere le abitudini di una persona e nello specifico quanto tempo trascorrono sull’app, a che ora vanno a letto ed a che ora si alzano. Entra e Leggi

Passa a Vodafone, tutte le migliori offerte Tim e Wind di fine ottobre

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Stai pensando di cambiare gestore o che attivare una nuova tariffa telefonica?  Questo sembra essere il momento giusto per dare un’occhiata alle offerte per il mobile e alle proposte dai vari operatori quali Vodafone, Tim, Wind e Tre.

Chi passa a Vodafone da un altro operatore telefonico che sarà comunicato nel centro nel quale ci si recherà per la portabilità del numero potrà attivare le offerte Special 1 GB e Special 7GB. La prima avrà un costo di 5 euro ogni quattro settimane a fronte dei quali si riceveranno mille minuti verso tutte le numerazioni mobile e di rete fissa, mille messaggi e 1 GB per navigare in internet alla velocità del 4G.

La seconda, invece, avrà un costo di 7 euro sempre ogni quattro settimane ma offrirà oltre ai mille messaggi e minuti anche 7GB di internet in 4G. L’attivazione di tutte le offerte Special sarà a partire da 5 euro più il costo della nuova sim ricaricabile.

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iPhone X recensione caratteristiche tecniche Prezzo: mega-schermo e possibilità di ricaricare senza cavo

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«X» come mistero? No, affatto: Apple ha scelto di usare un numero romano per l’iPhone X, il telefono che celebra i dieci anni dell’iPhone e che è stata la vera, grande novità (seppure largamente annunciata dai blog dei melamaniaci) della presentazione di ieri nel nuovo Steve Jobs Theater di Cupertino, in California. Non l’unica però: la “mela” è infatti solita presentare tutti i suoi prodotti di maggior appeal in una sola, unica data a settembre.E così ieri sul palco sono sfilati anche l’iPhone 8 (in versione regular e plus), la versione 3 Apple Watch, i nuovi auricolari Airpods, la nuova Apple TV, e – last but not least – iOS 11, il nuovo sistema operativo che contiene tutte le istruzioni perché questi aggeggi funzionino a dovere. Ma andiamo con ordine.

iPhone X. Un iPhone completamente rinnovato nel design, a tutto schermo e senza bordi superiore e inferiore: 5,8 pollici e tecnologia Oled, la stessa dei tv “cinematografici” di ultima generazione. Il display è un “super retina” con risoluzione da 2436 per 1125 pixel. La dotazione di fotocamere non è da meno: una fotocamera frontale da 12 mp e due posteriori, con la possibilità di fare video in 4K e ritratti (selfie) professionali, grazie a una serie di nuove funzioni. Ma la novità in grado di fare la differenza è il riconoscimento facciale (Face-id), che permette al telefono di sbloccarsi solo al cospetto del legittimo proprietario, offrendoci un ulteriore livello di sicurezza in caso di pagamenti con l’iPhone: una tecnologia intelligente che fa sì che il melafonino ci riconosca anche al buio o se ci facciamo crescere la barba. Una volta colta la nostra espressione, può anche usarla per animare gli emoticon delle chat su i Message, creando dei veri e propri “animoji”.
La batteria durerà due ore in

più rispetto all’iPhone 7 e sarà possibile ricaricarlo senza fili (wireless) poggiandolo su una piastra poco più grande di un piattino, che c’è da scommetterci troveremo anche in hotel, aeroporti, biblioteche (e sarà in vendita a parte). Sulla stessa piastra potremo ricaricare anche l’iPhone 8, l’Apple Watch e gli auricolari. Prezzo: da 1189 euro, prime consegne all’inizio di novembre.

iPhone 8 e 8 Plus. L’evoluzione dell’iPhone 7, in versione regular da 4,7 pollici e Plus da 5,5 pollici passa per il nuovo dorso in vetro (rinforzato) e un processore (A11 bionic) molto più potente di quello usato sul- l’iPhone 7 che, assieme alla fotocamera da 12 mp, ci permetterà nuove evoluzioni fotografiche e video: l’iPhone 8 sarà infatti il primo smartphone a supportare i video in 4k a 60 frames al secondo. E come l’iPhone X avrà la ricarica wireless. Prezzo: da 839 euro, con tagli da64 e256 gb di memoria. Arriverà il 22 settembre (pre-ordini il 15).

Apple Watch 3. Piccoli orologi crescono e diventano indipendenti. Anzitutto una notizia: l’Apple Watch è l’orologio più venduto al mondo. A dirlo, con una certa soddisfazione, è Tim Cooks, il Ceo di Apple, in persona. Il nuovo Apple Watch 3 ha un processore più potente, batteria più resistente che, nella versione “cellular”, gli consentono anche di telefonare, ricevere notifiche dai social e ascoltare musica, senza essere collegato all’iPhone. Non solo: è migliorata la funzione heart monitor sempre più sofisticato, anche grazie a una nuova app sviluppata con l’università di Stanford: lo scopo è quello di aiutare gli utenti a riconoscere in tempo patologie come la fibrillazione atriale. Prezzo: dai 329 dollari ai 399 dollari. Neinegozi dal 22 settembre.

Apple Tv 4k. In tempi di streaming e interattività, la scatoletta magica di Apple, che fa da ponte tra il computer, la rete, app come Netflix e Amazon Prime video e la tv, ora supporta i contenuti in 4k, la tecnologia Hdr e il Dolby Video, oltre che l’Hdr10: in pratica tutte le nuove tecnologie usate dai tv di ultima generazione. Un passo ulteriore per il cinema in casa? Tecnologia: avrà un nuovo potente processore A10X, lo stesso dell’iPad Pro. Prezzo: 149 euro. Disponibile dal 22 settembre

::: LA SCHEDA

BASTA IL VISO Tra le novità dell’ultimo nato in casa Apple, l’IPhone X, c’è il riconoscimento facciale per eseguire le funzioni principali. Perla Apple il “Face Id è più sicuro della tencolgia Touch Id”. Introdotti anche gli “animoji”, gli emoij animati che si muovono con il movimento del proprio viso.
VETRO E WIRELESS
I corpi dei nuovi modelli Iphone 8 e 8Plus saranno in vetro con dentro ottimizzazioni sulla gestione delle immagini e del display. La batteria, invece, si potrà caricare in modalità wireless.
VIA IL TASTO HOME
II nuovo dispositivo messo a punto dalla casa di Cupertino avrà il display Oled “super retina” da 5,8 pollici, doppia fotocamera e nessun tasto fisico nella parte frontale. Senza il tasto “home”, il display si accende semplicemente toccando lo schermo. Il pulsante laterale, invece, è ora dedicato a Siri.
999 DOLLARI
Non proprio economico il costo dell’iPhone x che è di 999 dollari. Si potrà preordinare dallafine di ottobre e le prime consegne inizieranno il prossimo 3 novembre.
SBLOCCO
La probabilità che uno sconosciuto possa sbloccare il telefonino è di una su un milione.

Si chiama “Faceld”, è un avanzato sistema di riconoscimento facciale ed è la principale innovazione di iPhone X, il nuovo smartphone di Apple. Uno dei dispositivi con la Mela più attesi degli ultimi anni, perché rappresenta la nuova generazione di iPhone e al contempo ne celebra la storia: X sta infatti per dieci, tanti sono gli anni passati dal debutto del cellulare più famoso di sempre. E proprio attraverso iPhone X l’azienda di Cupertino ha mostrato il suo nuovo volto, il volto dell’era Tim Cook, quello in cui si fa pace una volta per tutte con il passato. Un volto che non poteva non avere le fattezze di Steve Jobs: è proprio omaggiando il fondatore della Mela e dalla sua eredità che ieri sera è iniziato il primo evento nel teatro a lui intitolato nel nuovo campus di Cupertino (la cosiddetta “astronave”, progettata dal guru prima di morire). Un keynote dove non sono mancati i momenti di commozione, con le note di “All you need is love” dei Beatles e le citazioni di Jobs, e un Tim Cook con la voce rotta che ha ricordato il collega e amico: «Non c’è un giorno che non pensiamo a lui. Eraungenio».

I PRODOTTI
L’evento ha riservato emozioni ma di certo non sorprese. I dispositivi presentati erano stati infatti ampiamente anticipati nei giorni precedenti. Dal nuovo Watch Series 3, l’orologio intelligente che adesso supporta anche la connessione dati e può effettuare telefonate e connettersi autonomamente a Internet, alla Apple Tv con definizione 4K (e che conferma il grande interesse di Cupertino nel business dei servizi televisivi on demand). E poi, naturalmente, gli iPhone. Prima la versione evoluta di iPhone 7 con iPhone 8 e 8 Plus (una sorta di 7s, quindi) e infine, dulcis in fundo, iPhone X. Il device top di gamma, che Cook ha definito «il futuro degli smartphone», è un’edizione speciale per il decimo contiene la maggior parte delle innovazioni. A cominciare da un ampio schermo “Super Retina” da 5,8 pollici dagli angoli arrotondati: il telefono diventa tutto schermo ad eccezione della piccola parte superiore che contiene l’altoparlante. Nessun tasto Home e un design tondeggiante che ricorda vagamente Apple Watch ma anche, perché no, il primo iPhone. Che si tratti di un tributo a Jobs, lo ha esplicitato Cook, utilizzando per introdurre il nuovo device la frase cara al guru di Apple durante i suoi keynote: «One more thing…».

Ma il vero valore aggiunto è appunto FaceId, di cui il vicepresidente del reparto software di Apple, Craig Federighi, si è divertito a mostrare le potenzialità con gli “Animoji”, faccine che riproducono con precisione le espressioni facciali dell’utente. Scopi ludici a parte, Face Id sostituisce il sensore per le impronte digitali e, a detta dell’azienda, è anche più sicuro (c’è una probabilità su un milione di sblocco casuale, sottolinea Cupertino). I prezzi del telefono, che uscirà il 3 novembre, sono in linea con quelli dei predecessori (quindi esagerati): 1.189 euro per la versione da 64 gb, 1.359 euro per quella da 256 gb.

LE ANTICIPAZIONI
Se le presentazioni Apple degli ultimi anni ci avevano abituato a vedere confermati i rumors sui dispositivi in uscita, mai nella storia dell’azienda si era verificata una fuga di notizie tanto imponente come nel caso di questi nuovi device. Sembra che a passare le informazioni ai giornali sia stato un dipendente scontento, fatto sta che ai tempi di Jobs non sarebbe (e infatti non è) mai successo nulla di simile. Ma allora i social non c’erano, gli smartphone nemmeno e il mondo intero era diverso. Quella, semplicemente, era un’altra Apple. La stessa Apple che comunque quel mondo ha contribuito acambiarlo.

Non solo iPhone: sul mercato italiano sta arrivando una carica di nuovi smartphone che puntano a insidiare la popolarità di Apple. Da Samsung a Lg, da Sony alla rediviva Nokia i dispositivi in arrivo competono col melafonino per dimensioni del display, precisione del comparto fotografico, prestazioni e anche per il prezzo.

I SUDCOREANI
Le novità più attese arrivano da Seul. Samsung ed Lg si presentano al consueto appuntamento con le novità autunnali con dispositivi molto attenti al comparto fotografico. Il nuovo Samsung Galaxy Note, arrivato alla sua riedizione numero 8, vanta un display da 6,3 pollici e angoli smussati. È dotato di ben due fotocamere posteriori da 12 MP con tecnologia “optical image stabilization”: usando la modalità “acquisizione doppia”, le fotocamere sono in grado di scattare due foto contemporaneamente e salvarle. È resistente ad acqua e polvere oltre ad essere dotato di una ricarica wireless rapida e dell’autenticazione senza contatto, tramite la scansione dell’iride. Sarà disponibile in Italia dal 15 settembre. L’ultimo arrivato da casa LG è il nuovo V30 con Display Full Vision da 6 pollici. Rivoluzionata la fotocamera, in grado di catturare circa il 20% di luce in più. Oltre all’apertura focale migliorata, anche rispetto all’Lg G6 presentato al Mobile World Congress di Barcellona, l’azienda ha aggiunto una lente in vetro (Crystal Clear Lens), che contribuisce ulteriormente al passaggio di luce verso il sensore dell’obbiettivo posteriore, da 16 MP. In Italia da questo autunno.

IL GRANDE RILANCIO
Non solo conferme. Sony e Nokia cercano (di nuovo) una propria collocazione su un mercato che non le vede protagoniste da tempo. La Sony riparte dalla serie Xperia con l’XZl. Dotato di display da 5.2 pollici Full Hd, sarà tra i primi smartphone a usare il nuovo sistema operativo An- droid 8.0 Oreo. La fotocamera posteriore da 19 MP sfrutta la tecnologia Motion Eye: effettua scatti predittivi, utili quando siha a che fare con soggetti in movimento. La fotocamera, unita alla nuova app 3D Creator, è in grado di scansionare volti (ma anche un oggetto o un cibo) e di elaborare una copia tridimensionale. No- kia 8 è il nome scelto dall’azienda finlandese per il nuovo dispositivo Android, con doppia ottica Zeiss. La scocca in alluminio e lo schermo Lcd da 5,3 pollici ricordano un pò la parte frontale dell’iPhone 7, mentre sul retro è bombato. Lo hanno presentato parlando di «bothie»: dà la possibilità di andare in onda in live streaming su Facebook e YouTube con video doppio ripreso dalle fotocamere posteriori e frontale. E vale anche per le foto.

WhatsApp ora modalità Picture in Picture

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Il nuovo aggiornamento è la versione 2.17.322 di Whatsapp che introduce queste due sostanziose funzionalità, che renderanno l’esperienza ancora più pratica e completa. Questo supporto è ora disponibile nella versione finale di Whatsapp per Android, come parte dell’aggiornamento versione 2.17.323 in distribuzione dall’8 settembre. Come già abbiamo detto, questa funzione è disponibile soltanto per gli utenti che dispongono di uno smartphone aggiornato ad Android 8.0 Oreo e si tratta una di una delle novità introdotte da Whatsapp.

WhatsApp per Android v. 2.17.323, consente di usare la modalità Picture in Picture e gli status testuali colorati.

A cosa serve la modalità Picture-In-Picture in Whatsapp? .

WhatsApp per Android si rinnova per seguire i più recenti trend in merito alla funzione Picture-In-Picture, che a quanto pare risulta molto apprezzata dall’utenza mobile in quanto permette un multitasking più fluido e stabile che mai.

La piccola finestra della videochiamata viene fissata in automatico in un angolo dello schermo e l’utente è libero di spostarla dove meglio desidera.

Ora puoi condividere aggiornamenti allo stato con frasi di solo testo che saranno visibili per 24 ore. Le novità in arrivo per WhatsApp sono essenzialmente tre e si trovano tutte nella stessa versione beta dell’applicazione, ovvero la numero 2.17.330. Se lo smartphone esegue Lollipop o versioni precedenti, la funzionalità non è disponibile.

Tim Hub e Tim Box la fibra per tutti i clienti vecchi e nuovi in offerta per 4 anni

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La Tim ha appena diffuso le nuove proposte per settembre 2017. In evidenza fibra più con canone ferma la promozione dell’addirittura quattro anni e, nella fasciamo balle, l’imminente arrivo di turbo giga day, che offre la possibilità di navigare senza fili per un giorno intero.

È appena terminata la riunione della Tim dove l’azienda diffuso tutti i nuovi tariffari per i clienti disponibili nei prossimi mesi, sia per abitazioni che per mobile. La primissima novità, di cui molti rumour s’ fino a pochi giorni fa giravano sul Web è diventato ufficiale, stiamo parlando di Tim Hub e Tim Box: il primo è il nuovo modem per la fibra, il secondo il set top box per l’accesso ai contenuti digitali dell’operatore italiano, basato su Android TV, compatibile 4K HDR, con decoder DVB-T2 e ovviamente integrato con il servizio on demand TIM Vision.

La novità più interessante in ambito domestico è la nuova TIM Smart Fibra+, la cui caratteristica è la durata della “promo”: per 4 anni l’abbonamento per nuovi clienti è bloccato a 24,90 euro/quattro settimane, mentre resta il discorso della vendita abbinata del modem Wi-Fi a 3,90 euro ogni 4 settimane per 48 rate. In pratica, 187 euro. TIM Smart Fibra+ offre internet fino a 1000 Mb/s in download e 100Mb/s in upload, oppure 300 Mb/s e 200/100 Mb nel caso di FTTC. Chi può (e vuole) usufruire dei 1000 Mb/s deve sapere che tali prestazioni sono gratuite solo il primo anno, poi vanno aggiunti 5 euro ogni 4 settimane. Incluso nell’offerta è l’abbonamento a TIMVision e due interventi di SOS PC.

Novità interessanti anche sul fronte mobile, dove TIM Young (dedicato agli under 30) offre ora 1.000 minuti, 10 GB di traffico e 10 GB ulteriori per la musica in streaming a 9,99 euro ogni 4 settimane, con in più la possibilità di scegliere un giorno di dati illimitati ogni rinnovo, il TurboGiga Day di cui sopra. 

Rivisti anche i quattro profili TIM Special: Medium parte da 4 GB/400 minuti per 11,90 euro ogni 4 settimane, per poi passare a Large e ai suoi 6G/1000 minuti per 14,90 euro e a Unlimited con 16 GB/minuti illimitati. Affinchè valgano queste condizioni occorre l’adebito su c/c o carta di credito come metodo di pagamento: da segnalare inoltre che i minuti sono sempre illimitati per chi ha un abbonamento TIM domestico.

Wind Tre risponde così alla TIM, ecco le offerte

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Sempre per i nuovi clientiTim abbiamo la Special Vip Summer Edition, che al prezzo di 10 euro include 1000 minuti e 10 GB di internet, e la Super 5GB con minuti illimitati e 5 GB al costo di 13 euro ogni 4 settimane. Con un canone in abbonamento pari a 9,99 euro/28 giorni avrai: 5 GB di internet e 500 minuti verso tutti. In alcuni casi ci sonoanche le sim al costo di 5 euro con 1 euro di traffico incluso.

Vodafone Special 7 GB: al costo di 7 euro ogni 4 settimane (senza costi di attivazione) offre 1000 minuti verso tutte le numerazioni nazionali (basata sugli effettivi secondi di conversazione e senza scatto alla risposta), 1000 SMS verso tutti i numeri nazionali e 7 GB di traffico internet (compresa rete 4G/LTE). Tieni presente che il prezzo in abbonamento è tale se scegli la carta di credito come metodo di pagamento.

In particolare queste sono le offerte dell’operatore Wind Tre rivolte ai clienti provenienti da Tim che possono essere attivate fino al 6 settembre 2017.

VODAFONE SPECIAL 7GB per clienti 3: 1000 minuti1000 SMS, 7GB. Sono escluse le chiamate verso le numerazioni in decade 1, 4 e 8. E’ possibile navigare con la stessa offerta anche in GPRS, EDGE, UMTS e HSDPA.

Addio definitivo al roaming sotto rete TIM per i clienti Tre Italia.

In tutto, al momento dell’acquisto, si pagheranno 29€ (9€ di attivazione, 10€ di sim e 10€ per le prime 4 settimane di offerta).

Anche attivando la TIM 60+ avrete inclusi per 3 mesi film, musica, giochi, calcio e audiolibri grazie al TIM Entertainment.

Per provare a farvi attivare una promozione il mio consiglio è di farvi chiamare dagli operatori del call center di TIM inserendo il vostro numero nella pagina Passa a TIM con operatore per essere contattati da un altro call center TIM che magari vi proporrà qualcosa di alternativo. L’ attivazione dell’ offerta costa solamente 3 euro. Per ulteriori informazioni per cambiare piano tariffario base senza nessun canone vi invitiamo a leggere la nostra guida. Se poi sei un under 30 avrai Giga, minuti e musica in streaming dalle tue App direttamente sul tuo smartphone.

Laser a raggi X più potente al mondo presentato ad Amburgo

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La Germania nelle scorse ore ha lanciato il più potente laser a raggi X al mondo e pare che lo stesso sia stato messo in funzione proprio ad Amburgo. Si tratta di una strumentazione sofisticata la quale sarà utilizzata per creare condizioni estreme come quelle che si hanno nella profondità del sole e per registrare i progetti a livello molecolare con benefici per numerosi settori scientifici. Entra e Leggi

Android 9.0 P (Panettone?) già in fase di sviluppo

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Requisito fondamentale è la presenza di Android 8.0 Oreo e per il momento solo Google Pixel e Google Pixel XL supportano la nuova tecnologia. Premendo il pulsante home, con il navigatore avviato, l’interfaccia di Maps si rimpicciolirà in una piccola finestra, che continuerà a fornire le informazioni essenziali per la navigazione, mentre voi potrete interagire con il resto del sistema operativo. Nonostante ciò, sembra proprio che Google sia già al lavoro sulla prossima versione: nome in codice, Android P.

La nuova versione è già disponibile per il download sul Play Store di Android.

Purtroppo non vengono rilevati altri dettagli inerenti ad Android P (a parte, appunto, la lettera iniziale del nome), nemmeno se il numero della prossima versione sarà effettivamente 9.0.

È però possibile scoprire se il proprio smartphone ha le potenzialità per supportare Project Treble e può sperare di trovarlo insieme all’aggiornamento ad Android 8.0 Oreo. Tra queste ci sono delle recensioni specifiche per il ciboservito in un certo locale, con tanto di foto, la possibilità di pubblicare eventi (forse limitata ai soli proprietari del locale) e la creazione di scorciatoie, anche se non è ben chiaro dove comparirebbero (se all’interno dell’app o come launcher shortcut).

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