Come Funziona Twitch, il social che Fedez usa per fare beneficenza

Sapete già streammare? E avete provato il brivido di “andare in live” da protagonisti in un video che migliaia di followers guardano e commentano in diretta? È quello che oggi molti fanno su Twitch, la variegata piattaforma di live streaming di proprietà di Amazon, in cui è possibile registrare e trasmettere video in tempo reale e, se si diventa bravi e spigliati, perfino guadagnare un bel po’ di soldini.

Ma come funziona? Quello che rende Twitch unico è che i video, rispetto ad altre piattaforme come YouTube, sono in diretta. Per gli autori (in gergo creator o streamer) la parola d’ordine è streammare, ossia riprendersi dal vivo per proiettarsi in un enorme community virtuale. Gli spettatori possono interagire in tempo reale, chattare con i creator, stringere amicizie, partecipare insieme agli eventi online o fare donazioni, con soldi veri.

Non a caso il successo di Twitch è esploso durante il lockdown, quando il bisogno di condivisione ha spinto le persone a cercare nuovi modi per sentirsi vicine. La piattaforma ha raggiunto in Italia 4 milioni di utenti, molti tra i 13 e i 34 anni. E in 6 mesi i suoi contenuti sono raddoppiati. Fedez, che si collega spesso con la moglie Chiara Ferragni per chiacchierare in diretta con i fan nel suo canale Zedef, seguito da oltre 400 mila persone, ha utilizzato Twitch per raccogliere denaro da donare a persone bisognose. «Ho chiesto alla mia chat a chi sarebbero dovute andare le donazioni di ottobre e novembre, che avevano fruttato 4 mila euro, da me arrotondati a 5 mila.

La community ha scelto di darli a persone in difficoltà», ha spiegato il rapper, che ha consegnato il denaro di persona, a bordo della sua Lamborghini, mentre i follower lo hanno seguito nel video trasmesso in diretta su Twitch. «Abbiamo preparato pacchettini di Natale per un senzatetto, un rider, un cameriere, un artista di strada e un volontario del primo soccorso». Nata nel 2011 per i fan dei videogame, che la usano per filmarsi dal vivo mentre giocano e per condividere l’esperienza online con altri appassionati, la piattaforma Twitch ha via via ampliato i suoi contenuti con interviste a personaggi famosi, serie Tv, cucina, scienza, musica, arte, cinema e molto altro.

Guru della moda come Dior e Burberry l’hanno utilizzata come passerella virtuale per le sfilate. Perfino il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, con il nick VoteJoe, si è appoggiato a Twitch per la campagna elettorale. «È stupendo perché tutto avviene dal vivo. Il rapporto con i followers è molto più stretto, c’è il contatto diretto con le persone», dice Barbara Marrocco, studentessa milanese al quinto anno di liceo scientifico che, a 18 anni appena compiuti, su Twitch è una delle più giovani creator italiane, con oltre 55 mila followers. «Per me andare in live è un hobby, cerco di farlo tutti i giorni. Nei video non faccio niente di speciale.

Racconto le mie esperienze, il mio vissuto travagliato con la scuola, di come ho affrontato i momenti bui. O commento dal vivo serie Tv come Il collegio, che su Twitch è il trend del momento. Mi seguono persone che non riescono a confrontarsi con gli amici ma hanno voglia di parlare». I creator hanno molta libertà, ma vincoli precisi, altrimenti sono bannati, cacciati: «Razzismo e omofobia sono tabù. E non si possono esporre parti del corpo come piedi e capezzoli», dice Barbara. Entrare a far parte della community è facile: basta cliccare su m.twitch.tv e registrarsi per curiosare gratis tra i canali.

Per chi ama lo sport, online ci sono squadre, come Milan e Barcellona, che hanno creato hub per i tifosi. Il cronista sportivo Pierluigi Pardo, volto di Dazn, ha aperto un canale in cui lo si può vedere assorto, sul divano di casa, nel videogioco di calcio Fifa 21, mentre Bobo Vieri ha fondato la Bobo Tv che ha oltre 30 mila spettatori. Se volete creare video in diretta, vi servono computer o smartphone e, per risultati migliori, webcam e microfono.

Chi produce contenuti interessanti, su Twitch guadagna. I soldi arrivano da chi sceglie di abbonarsi per fruire di contenuti esclusivi. Il costo mensile va da 4,99 a 24,99 euro, di cui il creator incassa circa la metà. Altri ricavi provengono dalle pubblicità. Molti followers fanno donazioni spontanee usando il bit, la valuta virtuale di Twitch che si acquista con soldi veri. Quanto si guadagna? «Varia in base al mese e al numero di persone che ti seguono», dice Barbara. «Il contratto che ho con Twitch mi vieta di dire quanto ho incassato. Ma ho ricavato abbastanza da comprarmi i vestiti da sola, senza chiedere ai miei genitori». Qualche indiscrezione, però, emerge. Tra gli streamer famosi, l’americano Tyler Blevins, in arte Ninja, dice di aver guadagnato circa 500 mila dollari al mese, ben più di 400 mila euro. E senza muoversi da casa.

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