Come e dove vedere Benevento – Torino Streaming Gratis Diretta Live TV

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Deifinire la rosa, in modo tale da modellarla in base alle esigenze del nuovo allenatore Nicola, ha un costo. Si prenda il caso di Lerager, mezzala allenata dal tecnico piemontese nel Genoa, e candidato a rinforzare la rosa del Toro per la seconda parte di stagione.

La prima proposta da parte del club di Cairo è stata la richiesta di un prestito secco gentilmente respinta al mittente. I rossoblù, che già stanno per cedere Sturaro al Verona, non chiudono alla partenza del centrocampista danese, ma sono disposti a concedere il via libera soltanto a fronte della disponibilità del presidente granata di acquisire il cartellino della mezzala. Nel caso, anche attraverso il prestito oneroso con obbligo di riscatto che risulta essere la soluzione con la quale l’operazione potrà andare in porto: un milione subito e quattro al riscatto definitivo del cartellino del giocatore, questa la valutazione proposta dal club ligure. Passibile magari di una trattativa che potrà portare a una variazione, comunque leggera, del prezzo complessivo.

Una cifra non dissimile da quella che serve per prendere Kurtic dal Parma: lo sloveno garantisce qualche gol in più rispetto all’ex calciatore del Bordeaux, però ha appena compiuto 32 anni, a differenza di Lerager che va per i 28 (compleanno il 12 luglio). Dirimente nella scelta di rivolgersi al Genoa è però più che altro il comune trascorso in rossoblù di Lerager e Nicola, il quale essendo entrato a campionato in corso ha necessità di ricevere giocatori che lo capiscano al volo, che ne conoscano già il metodo di lavoro. Subito pronti all’uso, insomma. Non può essere questo il tempo di esperimenti o inserimenti graduali, tenuto conto del fatto che il Toro si presenta all’appuntamento del Vigorito di Benevento al penultimo posto della classifica.

I giorni giusti per tentare di chiudere la trattativa sono i primi della prossima settimana, visto che stasera i granata saranno in campo per l’anticipo dell’ultima giornata del girone d’andata (dopodiché domenica toccherà al Genoa, ricevere il Cagliari). Tutto questo mentre, sempre con la società di Preziosi, si è affrontato anche l’argomento Behrami. Il sito Tmw ha invece riportato l’interesse per Gedson Fernandes, centrocampista in prestito al Tottenham dal Benfica, mentre un sondaggio sarebbe stato effettuato anche per Jean-Ricner Bellegarde, mediano dello Strasburgo.
Bene ora aprire il capitolo Sanabria, attaccante che Nicola vuole fortemente per la volata salvezza del Torino.

Anche in questo caso i confronti sono continui e per adesso produttivi, visto che il responsabile dell’area tecnica Vagnati conta di consegnare il centravanti paraguiano al proprio allenatore sempre nei primi giorni della prossima settimana. Pure in questo caso si balla tra due soluzioni: acquisizione immediata del cartellino, o prestito con obbligo di riscatto. In totale servono una dozzina di milioni, per assicurarsi il giocatore dal Betis. Meno di quanti ne servano per Kouame, per il quale il Toro è arrivato a 16 milioni di riscatto obbligatorio, più 2 di bonus (dell’attaccante della Fiorentina e delle altre seconde punte seguite si parla nell’articolo a fianco).

Un centravanti alternativo a quel Sanabria per il quale il Toro si deve guardare dalla concorrenza del Bologna è invece Pavoletti. Con il Cagliari c’è in piedi una ipotesi di scambio con Zaza, concretizzabile se Di Francesco, che ha avuto l’ex del Valencia al Sassuolo, riuscirà a mantenersi ancorato a una panchina in questo momento traballante (in caso di esonero è favorito Mazzarri, per prenderne il posto). Più sfumate altre due potenziali soluzioni: una conduce a Simy, allenato da Nicola al Crotone nella stagione della meritata e sudatissima salvezza con i calabresi (2016-17), un’altra a Diaw, trascinatore del Pordenone in Serie B, che però a 29 anni compiuti non ha mai preso parte al massimo campionato italiano.

In attesa di battere finalmente un colpo in entrata, Davide Vagnati non tralascia il mercato nella direzione opposta. Per snellire la rosa nelle mani di Davide Nicola e per permettere ai giovani più interessanti di conquistare altrove quello spazio mai trovato al Torino. Sulla falsariga di quanto già avvenuto con la gemma più preziosa, quel Vincenzo Millico ceduto in prestito al Frosinone a inizio sessione. E analoga sorte spetterà al coetaneo Michel Ndary Adopo, possente centrocampista uscito dai radar della prima squadra dopo l’operazione alla cartilagine del ginocchio destro che ne aveva condizionato la passata annata.

Il francese, sotto la gestione Giampaolo, non ha avuto modo di allenarsi con i “grandi” e ora è in procinto di cambiare aria per rilanciare le proprie ambizioni. A un passo dalla Ternana la scorsa estate, Adopo pareva infatti destinato a un’esperienza nella serie cadetta francese. Ma, in via dell’Arcivescovado, nelle ultime ore è giunta una richiesta piuttosto pressante: quella della nobile decaduta Portsmouth, terza divisione inglese, che vorrebbe il muscolare mediano in prestito con diritto di riscatto. I discorsi tra le parti sono così in divenire, proprio come quelli per trovare una destinazione a Erick Ferigra, a sua volta rimasto scottato dal mancato accordo estivo col Chievo proprio sul gong della sessione di mercato. Il difensore ecuadoregno – la cui situazione è complicata da un contratto in scadenza tra cinque mesi – ha diversi estimatori in Serie B, nonostante un’esperienza non entusiasmante all’Ascoli la scorsa stagione: il Vicenza è in pressing sul club granata fin da dicembre, ma nelle ultime ore hanno preso corpo anche i sondaggi della Cremonese.
Per due situazioni in divenire, a proposito di giovani, sono invece quattro le uscite già certificate a livello di Primavera: dopo il passaggio di Guerini alla Lazio, di Pompilio al Chieri e di Pirola in prestito alla Casatese, infatti, il centrale Matteo Formia – classe 2002 – si è trasferito alla Pro Vercelli. Per Massimo Bava colpo in entrata, invece, con il trequartista Marco Anticoli, classe 2003 reduce da un intervento al crociato e dallo svincolo con la Roma: «Sono felice di entrare a far parte della grande famiglia del Toro», la sua soddisfazione espressa sui social dopo la firma sul nuovo contratto.

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