Bollette luce e gas: sconti e aumenti nel 2019

Bollette luce e gas: ecco tutti i rincari previsti a partire dal primo gennaio 2019. Buone notizie sul fronte dell’elettricità mentre la bolletta del gas aumenta del 2,3%. Come scrive settegiorni

Bollette luce e gas: chi sale e chi scende nel 2019

Con l’inizio del nuovo anno arrivano come sempre i rincari per le bollette. Quest’anno il principale aumento riguarderà la spesa per il consumo del gas. Dal primo gennaio 2019 infatti scatta il rincaro del 2,3% a causa dell’aumento della materia prima, degli oneri generali e dell’adeguamento delle tariffe di trasporto, distribuzione e misura.

Legge 104 e bonus bollette, tutte le agevolazioni per gli invalidi

I titolari della Legge 104, possono usufruire di tante agevolazioni fiscali ma tra tutte quelle disponibili, non sembrano esserci agevolazioni riguardanti la bolletta elettrica. Attualmente sembra siano in vigore dei bonus davvero interessanti che vengono utilizzati da soggetti invalidi. Si parla del bonus elettrico che è riservato per lo più alle persone che si trovano a vivere in uno stato di disagio fisico ed in gravi condizioni di salute. Queste agevolazioni non hanno limitazioni reddituali, ma tuttavia sono previsti alcuni requisiti. Diciamo subito che il bonus elettrico può essere usufruito da tutte le persone che risultano affette da una grave malattia, oppure dai soggetti che hanno una fornitura elettrica presso la quale vive un soggetto che è gravemente malato e che è costretto all’utilizzo di apparecchiature elettomedicali per poter mantenersi in vita.

Tale bonus si potrà cumulare con il bonus previsto per disagio economico nel caso in cui si è in possesso di requisiti. Ma quali sono le apparecchiature elettromedicali consentite e approvate dalla legge? Queste sono elencate nel Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Ecco alcuni esempi:
– apparecchiature di supporto alla funzione cardio- respiratoria
– ventilatori polmonari
– polmoni d’acciaio
– apparecchiature per pressione positiva continua
– tende per ossigeno terapia
– concentratori di ossigeno
– aspiratori
– monitor multiparametrici
– pulsossimetri
– apparecchiature di supporto alla funzione reale
– apparecchiature per dialisi peritoneale
– per emodialisi
– apparecchiature di supporto alla funzione alimentare e attività di somministrazione
– nutripompe
– pompe d’infusione
– pompe a siringa
– mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento per disabili
– carrozzine elettriche
– sollevatori per vasca da bagno
– dispositivi per la prevenzione e la terapia delle piaghe da decubito
– materassi antidecubito.

Dunque, è possibile richiedere il bonus elettrico, presentando apposita domanda presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica oppure presso altro ente designato dal Comune. Si dovrà utilizzare un’apposita modulistica, allegando la seguente documentazione ovvero certificato Asl attestante, un certificato che attesti la necessità di utilizzare apparecchiature elettomedicale tra quelle sopra citate, documento d’identità, codice fiscale, modulo b disagio fisico compilato. Bisognerà anche essere in possesso del codice POD, che possa identificare il punto di consegna dell’energia che si può facilmente trovare nella bolletta. Non sarà possibile, in alcun modo, utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, come certificati di invalidità civile. Riguardo l’importo del bonus, questo andrà a variare in base a quelli che sono i parametri legati al consumo ed alla potenza dell’apparecchiatura e si suddivide nello specifico in 3 fasce.Il bonus elettrico viene fruito sotto forma di sconto per ogni bolletta.

Author: Emanuela Buzzetti

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