Scherzo assurdo alla polizia: bagagliaio pieno di coca, ma era solo………Video

Un gruppo di ragazzi buontemponi ha fatto uno scherzo a dir poco assurdo ad alcuni poliziotti che erano di servizio in una volante della polizia di Los Angeles.

Il video, ripreso tramite telecamere nascoste nell’automobile dei burroni, è diventato subito virale su Internet ma la stessa polizia di Los Angeles sembra non averla presa molto bene.

Inizialmente si vede l’automobile che viene fermata ad un posto di bloccoe, mentre gli agenti di polizia si avvicinano al veicolo per i consueti controlli di routine, i ragazzi si fingono nervosi.

Quando gli agenti chiedono ai quattro di scendere dal veicolo, uno dei ragazzi, seduto dietro, finge una piccola crisi di panico e urla: “Non posso farlo! Abbiamo un un po’ di coca nel bagagliaio! Mi dispiace!”.

A questo punto gli agenti di polizia arrestano i quattro e li mettono addirittura in manette, convinti di aver beccato un gruppo di spacciatori o quanto meno persone che trasportavano cocaina.

Arriva quindi il momento di controllare il bagagliaio e, tramite una telecamera nascosta proprio nello sportello, si vede uno degli agenti che all’apertura dello stesso trova solo bottiglie di Coca-Cola all’interno dello scompartimento dell’automobile.

A questo punto, gli agenti tolgono le manette ai ragazzi e, capendo di essere stati vittime di uno scherzo, fingono di non prendersela e stringono addirittura la mano a uno dei ragazzi.

Gli stessi ragazzi sono rimasti sorpresi dalla reazione mansueta degli agenti. “Abbiamo pensato che stavano per arrabbiarsi”, ha dichiarato uno dei ragazzi.

La candid camera, diventato subito virale su YouTube, è risultata essere la prima che coinvolge come vittime agenti di polizia in servizio. In ogni caso i ragazzi hanno corso proprio un bel rischio e, forse, con il diffondersi del video nei prossimi giorni, potrebbero rischiare anche un’incriminazione qualora il dipartimento di polizia di Los Angeles cominci a provare un po’ troppo imbarazzo per l’accaduto.

Author: Emanuela Buzzetti

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