Neonato morto sparisce dall’obitorio di Tivoli, la mamma: “Ditemi dov’è il corpicino di mio figlio”

“Ditemi dov’è il corpicino di mio figlio, devo sapere la verità”. Melissa, giovane mamma di un neonato morto e scomparso tra l’8 e il 20 giugno scorso dall’obitorio dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, attraverso le telecamere della trasmissione televisiva ‘Chi l’ha visto?’ ha lanciato un appello per chiedere a chi avesse notato qualcosa, qualche movimento particolare o strano all’interno della struttura, di segnalarlo alle forze dell’ordine, per cercare di capire che fine abbia fatto la salma del suo bambino.

La storia di Melissa è quella di una giovane mamma colta da un grande dolore, quello di aver perso il suo bambino proprio quando stava per metterlo al Mondo: nato e morto lo stesso giorno, in concomitanza del parto. Una doppia tragedia quando, arrivato il momento dei funerali, le hanno comunicato che nella camera mortuaria non c’era il corpo di nessun neonato. Ora la mamma vuole risposte, domandandosi “chi è responsabile come fa a dormire la notte, consapevole di aver compiuto questo gesto, sapendo di aver tolto il corpo di un neonato morto a una madre”. E ha aggiunto: “So che vivo non potrà ridarmelo nessuno, ma almeno ho bisogno di seppellirlo e piangerlo su una tomba”.
Neonato morto sparito dall’ospedale di Tivoli

Sul caso del corpo del neonato morto scomparso dall’obitorio dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli la procura ha aperto un’inchiesta, ha acquisito la documentazione post mortem relativa all’autopsia svolta sulla salma per chiarire le dinamiche del decesso. Anche l’ospedale sta svolgendo delle verifiche all’interno della struttura. I drammatici fatti risalgono al 14 giugno scorso, quando mamma Melissa, colta dalle doglie ed è arrivata nel nosocomio per partorire. “Mi hanno messo sul letto della sala parto, ma dal monitor già si capiva che il bambino non aveva più battito – ha spiegato la mamma a ‘Chi l’ha visto?’ – quando è nato hanno cercato di rianimarlo ma non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita”. Il bimbo è morto, il corpicino da Tivoli è stato trasferito a Roma per essere analizzato e poi riportato di nuovo all’ospedale San Giovanni Evangelista. Un addetto della camera mortuaria ha chiamato la donna per comunicarle l’ok al funerale, ma due giorni dopo le dicono che il corpicino non cera più, sparito nel nulla.

Author: Emanuela Buzzetti

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